Nota stampa su ferry e manutenzioni

5 Aprile 2018

Venezia, 5 aprile 2018 - In merito all’episodio di ieri, mercoledì 4 aprile, relativo all’imbarcazione “Lido di Venezia” in servizio in linea 17 tra Tronchetto e Lido ed agli articoli di stampa apparsi oggi su alcune testa locali, AVM/Actv tiene a precisare che l’evento risulta del tutto indipendente rispetto al tema complesso della manutenzione navale programmata. Il guasto è durato non più di un paio d’ore ed ha coinvolto una coppia di corse (una da Tronchetto al Lido ed il suo ritorno dal Lido al Tronchetto), è stato riparato tempestivamente, senza conseguenze di grave entità. Questa è efficienza della manutenzione, la quale si basa su una corretta programmazione e sulla capacità di intervenire tempestivamente sugli inevitabili guasti che l’erogazione di un servizio di navigazione con questa capillarità e questa frequenza determina. Mettere in dubbio l’efficacia dell’intero settore per alcuni tanto inevitabili quanto imprevedibili guasti (nessuna tecnologia è a guasto zero), non solo risulta poco onesto intellettualmente, ma anche poco rispettoso nei confronti del lavoro quotidiano di tutti gli addetti impegnati nel comparto.

Siccome i fatti si fanno sui numeri e questi risultano difficilmente contestabili, eccone alcuni: in 5 anni gli interventi di manutenzione programmata a 12 e 36 mesi sono cresciuti del 50% mantenendo inalterato il numero degli interventi di manutenzione programmata a 5 anni; il numero di guasti in linea è diminuito del -5%; la manutenzione navale garantisce quotidianamente oltre il 95% del fabbisogno ideale considerando sia il programmato che le necessità stimate per corse bis o di rinforzo ed il 100% dell’erogato; i tempi medi di risposta tra l’entrata in cantiere di un natante e la sua messa a disposizione per l’esercizio sono diminuiti costantemente.

“Questi sono i numeri reali che raccontano la manutenzione navale di AVM/Actv” - ha dichiarato il Direttore Centrale Operazioni dott. Nicola Cattozzo - “un settore che sta evolvendo progressivamente in produttività e qualità degli interventi, con un know how specialistico difficilmente riscontrabile in altre Aziende di navigazione. Riconoscerne i meriti vuol dire valorizzare il lavoro di quanti quotidianamente si confrontano con le esigenze dell’esercizio e quindi dei cittadini e dei passeggeri in generale. Al contrario, continuare ad additarlo come fallimentare getta discredito sull’intero comparto. Ancora una volta ribadisco il mio personale ringraziamento a tutti i lavoratori del Settore che mi pregio di coordinare, condividendo quanto espresso nei giorni scorsi dal Direttore Generale del Gruppo AVM ing. Giovanni Seno”.